ancora da siti amici

https://www.facebook.com/pac.coordinamentopopolare/# Il Parco archeologico di Centocelle continua a versare in una condizione pietosa, con l’inquinamento che continua ad appestare l’aria nei dintorni creando forti disagi e problemi di salute alla popolazione residente. La Polizia locale di Roma Capitale ha mandato una lettera di diffida all’utilizzo dell’acqua di falda presente nel pozzo del Condominio Ater di Via Centocelle 3, in quello … Continua a leggere

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https://www.facebook.com/notizievmunicipioroma/?ref=nf https://l.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fnotizievmunicipio5roma.wordpress.com%2F2017%2F05%2F05%2Fparco-di-centocelle-falde-acquifere-inquinate-la-vicenda-finisce-in-parlamento%2F&h=ATOJzusVCDZRsAgBTCS_koqREQKSpbap-6HB1f10TYdCy2isE51NPcMgb31PxLaIsc7hLx4dri4KXW_aM2s5wL0JwSPbYWq3gpNVfeYrgQwzVwDeSoMSdt3WJc33o7-cvFP1Ap35FV4 500mila romani a rischio salute per il disastro ambientale del Parco di Centocelle, è quanto afferma il Coordinamento popolare PAC in un comunicato. Altri due parlamentari si sono interessati del disastro ambientale (nei commenti i link di approfondimento) e sono 5 i ministeri che si occuperanno della vicenda. “Il dramma che in questi giorni si è consumato a Pomezia deve … Continua a leggere

La comunità ribelle. 17 aprile 1944. Parte 4

Il Quadraro logisticamente posto tra due comandi militari, quali l’aeroporto di Centocelle e Cinecittà, come abbiamo sottolineato divenuto campo di concentramento per gli internati alleati, ed avendo una notevole capacità di organizzazione clandestina fu ritenuta una seria minaccia dai nazisti, tanto da essere inserito nel piano di evacuazione dei quartieri più pericolosi della città. Bibliografia De Cesaris W., La borgata … Continua a leggere

La comunità ribelle. 17 aprile 1944. Parte 3

Ad un primo giudizio verrebbe da puntare il dito sui partigiani, su coloro che causarono questa disgrazia per la comunità. Causa ed effetto. Ma i nazisti perché avevano paura del Quadraro? Perché non punirono come fecero dopo i fatti di via Rasella dieci italiani per ogni soldato tedesco ucciso? Perché preferirono deportare in massa un’intera comunità maschile fatta di sfollati … Continua a leggere

La comunità ribelle. 17 aprile 1944. Parte 2

Questi elementi, sicuramente assieme ad altri, potrebbero aver creato le condizioni che determinarono l’uccisione dei tre soldati da parte dei tre ragazzi di borgata, a seguito dell’attenzione rivolta loro. Tutti scapparono, lasciando i propri fagotti sui tavoli. Scapparono: belli e brutti, commercianti e contadini, impiegati e disoccupati, famiglie numerose e piccoli gruppi di amici. Parte delle indagini furono affidate al … Continua a leggere

La comunità ribelle. 17 aprile 1944. parte 1

10 aprile 1944, Lunedì di Pasqua. C’era aria di festa all’osteria di Giggetto a Cecafumo, sulla via Tuscolana dopo quella del Piccione [Ndr. Oggi Via Calpurnio Fiamma]. Anche se da mesi l’aria a Roma era diventata pesante ed ormai irrespirabile, a seguito delle numerose rappresaglie che i nazifascisti commettevano contro la popolazione cittadina, i romani erano riusciti ugualmente a mantenere … Continua a leggere

le donne nella resistenza

Le combattenti che hanno lottato per la Liberazione dell’Italia furono 35 mila, delle quali quasi 5 mila furono arrestate e torturate, oltre 2 mila vennero deportate in Germania e quasi 3 mila fucilate o impiccate. Vogliamo ripercorrere alcuni momenti della Liberazione, rendendo omaggio a queste donne che hanno scelto di battersi per i valori della libertà e della democrazia, anche a … Continua a leggere